Archivio di Stato di Padova, Corte d’Assise Straordinaria, b. 868, fasc. sentenza n. 448 su Marzon Bruno et al., f.s., foglio 15 (duplicato nel foglio 26)

L’anno millenovecentoquarantacinque addì undici luglio nelle carceri mandamentali di Cittadella davanti all’Avv. Dot. Giuseppe Cappello, Dott. Avv. Giorgio Giaretta, Walter Farina è comparso DI VELO ASCANIO. A. D.R. Interrogato il Di Velo afferma di nulla sapere circa la sorte toccata al maestro Zurlo Luigi; di poter affermare solamente che lo Zurlo gli risulta inviato in Germania e nulla più. A questo punto viene introdotto il Mazzon Vasco il quale messo a confronto col Di Velo in faccia gli dichiara: nel gennaio 1945 verso le dieci antimeridiane giungeva alla mia casa il Di Velo. A mia domanda se c’era probabilità, ora che incominciavano a tornare dalla Germania gli internati, che il maestro Zurlo ritornasse pure lui, egli mi rispondeva che per adesso era in Germania e che non ci sarebbe stato pericolo che ritornasse. A questa frase aggiunsi: come non c’è pericolo che torni? Egli continuò: non c’è pericolo se non ho sbagliato quando gli ho sparato sulla testa. Al colloquio era presente anche il fratello Bruno. Letto, firmato, sottoscritto. Mazzon Vasco

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...