Archivio di Stato di Padova, Corte d’Assise Straordinaria, b. 866, fasc. sentenza n. 445 su Cursio Raffaele e Callegaro Primo, foglio 343

Gli imputati suddetti si trovano già nella sala di udienza, dove hanno preso posto nel banco per essere assegnati liberi nella persona, custoditi dai Carabinieri assistiti dai difensori Avv. Bianco Mengotti per il Curzio, Avv. Guida per il Callegaro D’ordine del Presidente l’Ufficiale Giudiziario di servizio ha dichiarato aperta l’udienza. Quindi il Presidente, in presenza del Pubblico Ministero, degli imputati, dei difensori degli stessi, ha proceduto all’appello nominale dei sei Giudici popolari estratti a norma delle vigenti disposizioni per partecipare alla presente sessione. Di essi si sono trovati presenti i signori Luise Secondo

Tassan Giovanni

Germani Giulio

Brusamolin Gastone

Buio Alessandro

Non essendosi fatta alcuna dichiarazione, né proposto dal P.M. e dalle altre parti alcun motivo d’incompatibilità o ricusazione, il Presidente, ai sensi degli art. 15 e 16 del R.D. 23 marzo 1931 n. 249 ha chiamato a far parte della Corte i cinque Giudici popolari appresso indicati secondo l’ordine di loro estrazione, dichiarando definitivamente costituito il Collegio dai Signori.

  1. Dr. Comm. Orazio Di Mascio Presidente della Corte
  2. Dr. Cav. Adolfo Martino Giudice alatare
  3. Asermani Duilio Giudice popolare
  4. Brusamolin Gastone Giudice popolare
  5. Luise Secondo Giudice popolare
  6. Tassan Giovanni Giudice popolare
  7. Buio Alessandro Giudice popolare

I quali prendono posto nel seggio disponendosi ai lati del Presidente. Dopo che il Presidente ha proceduto agli accertamenti relativi alla costituzione delle parti in giudizio: Il padre dell’ucciso Santi – Santi Vittorio si costituisce parte civile con l’Avv. Giorgio Malipiero come da separato verbale allegato. L’Ufficiale giudiziario d’ordine del Presidente procede all’appello dei testimoni, periti ed interpreti, citati in conformità delle liste prodotte, e viene dato atto della non comparizione dei Girotto – Sorelle Celadin – Moro Luigi e Giuseppe – Bernardini Tiberio – Calore Tiberio Gagliardo – Sturaro – Ponchia – Baveo – Scarparo – Gialain – Capuzzo Guglielmo e GioBatta – Begolin – Callegaro – Rossi Alfio – Peolaro Primo – Sattini Romito – Drago – Bernardini Maria – Pittarello Luigi – Giavara Cesare – Oblaschi Tenca – Capuzzo Gugliemo.

Poscia il Presidente, a norma dell’art. 142 Cod. proc. Pen. ammonisce i testimoni, periti e interpreti presenti sulla importanza morale e religiosa del giuramento che dovranno prestare e sulle pene stabilite contro i colpevoli di falsità in giudizio. Il Presidente a norma dell’art. 448 codice procedura penale, fa allontanare dalla sala di udienza i testi. Il Cancelliere, d’ordine del Presidente, ha dato lettura delle imputazioni attribuite ai giudicabili. Dopo di che il Presidente ha dichiarato aperto il dibattimento, ed ha licenziato i Giudici popolari non chiamati a costituire il Collegio Compiute tali formalità il Presidente invita le parti a proporre le questioni preliminari di cui all’art. 499 C.P.P. ed in proposito si osserva che tanto il P.M. e le difese si riservano per i testi citati e non comparsi. A tal punto la parte civile chiede sia estesa l’imputazione di omicidio di Santi Pietro a Montin per aver concorso col Curzio all’uccisione dello stesso. Il P.m: si oppone e le difese si associano al P.M.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...